• /
  • /
  • Il ranking secondo Google nel 2017: cosa fare?

Blog

Il ranking secondo Google nel 2017: cosa fare?

Il ranking secondo Google nel 2017: cosa fare?

L'obiettivo del tuo sito web è quello di farti conoscere nel mondo, mostrare il tuo lavoro, il tuo staff, tutte le novità che ruotano attorno alla tua azienda e, spesso, anche vendere online i tuoi prodotti. Vero?

Il tuo sito web è stato quindi costruito per fare in modo che gli utenti, attraverso le domande che pongono a Google, trovino proprio te. Come? Attraverso una strategia SEO ben strutturata ed efficace, che ti consente di scalare le classifiche di Google. Soltanto così gli utenti del web ti troveranno più facilmente. Perchè tu stai rispondendo alle loro domande e hai la soluzione ai loro problemi. Chiaro, no?

Essere presente nella prima pagina di Google farà di te una risorsa affidabile e professionale. Ma questo avverrà soltanto rispondendo alle esigenze del motore di ricerca Google, criteri che però sono in continuo mutamento.

Quindi quali sono i criteri che spingono Google a classificare migliore la tua risposta rispetto ad altre? Vediamoli insieme...

1- CONTENUTI

Come abbiamo già detto più volte, anni fa l'elemento più apprezzato da Google erano le keywords, le parole chiave. I testi che popolavano i siti web erano scritti sulla base di queste parole, che spesso distraevano dall'obiettivo principale: rispondere alle domande degli utenti! Prova ad immaginare un testo con una ripetizione costante di una parola, lo leggeresti fino alla fine oppure ti stancheresti dopo poco?

Per Google oggi è fondamentale che i contenuti siano di alta qualità e che contengano sì le parole chiave, ma distribuite in modo fruibile all'utente. L'obiettivo di Google è sempre stato quello di restituire agli utenti del web la risposta migliore in base alla domanda ricercata.

2 - BACKLINK

Facciamo un passo indietro: cosa sono i backlink? Sono i link che il tuo sito web riceve da siti esterni. Se qualcuno parla di te, Google sarà curioso di capire il perchè ed indagherà!

E quindi, perchè i backlink sono fondamentali secondo Google? Perchè consentono al motore di ricerca di capire quanto il tuo sito web sia effettivamente popolare. Proprio la popolarità è un fattore fondamentale per il posizionamento del tuo sito web.

Attenzione: i link esterni devono provenire da fonti autorevoli, ad esempio da siti web che trattano il tuo stesso argomento. Deve esserci una coerenza: meglio la qualità di chi linka rispetto alla quantità! Insomma, Google deve avere una buona ragione per riconoscere le tue potenzialità e permetterti di scalare la sua classifica. Non si lascerà di certo ingannare!

Come puoi fare per aumentare i blacklink?

  • Cura i tuoi contenuti scrivendoli come ti abbiamo descritto nel primo paragrafo. Utilizza le keywords nel modo corretto, senza essere troppo ripetitivo, perchè il tuo obiettivo è raggiungere il tuo pubblico, che non vorrà leggere un testo noioso e che presenta ripetizioni su ripetizioni;
  • Scrivi testi interessanti ed unici, sarà il modo migliore per promuovere il tuo lavoro e di conseguenza la tua azienda;
  • Fai conoscere i tuoi contenuti attraverso le condivisioni sui Social Network.

3 - MOBILE FIRST

Abbiamo già affrontato questo argomento in passato, quando Google, dal 21 Aprile 2015 ha fatto del design Responsive un criterio di indicizzazione.

Ricordi cosa significa Responsive?

Il  RESPONSIVE è la tecnologia che permette ad un sito web di essere visualizzato correttamente su tutti i dispositivi desktop, notebook, netbook, tablet e smartphone con layout e contenuti adattati alle dimensioni dello schermo che state osservando.

Il tuo sito web non è Responsive? Sarai penalizzato nella classifica delle ricerche di Google. Attenzione!

Non sai se il tuo sito web risponde ai criteri richiesti da Google? Verificalo qui!

Perchè Google indicizza il tuo sito in base a questo criterio? Semplice: sono sempre di più le persone che navigano nel web da dispositivi mobile. Il design Responsive permette agli utenti di vedere in modo corretto tutti i contenuti sia da desktop che da mobile. Non vale il viceversa: se il tuo sito web non è Responsive, i contenuti saranno visualizzabili in modo corretto da desktop, mentre da mobile l'utente sarà costretto a ricorrere a continui zoom e scroll.

Ricorda inoltre che gli utenti del web hanno fretta e vogliono trovare immediatamente la soluzione ai problemi. Non trovano in una manciata di minuti ciò che stanno cercando? Andranno dalla tua concorrenza e non torneranno indietro.

Questo significa che il tuo sito web dovrà anche essere rapido nei caricamenti di testi ed immagini. L'utente che è costretto ad aspettare e trova difficoltà nella ricerca delle informazioni, scapperà a gambe levate dalla tua concorrenza e non avrà la minima idea di tornare a farti visita!

4 - RANKBRAIN

Il Rankbrain è il sistema che consente di valutare le chiavi di ricerca inserendole in una ricerca semantica, che non considera soltanto la parola in sé ma ne ricerca il significato. Cosa significa? Che Google individua anche le parole chiave composte, le long tail keywords, ovvero quelle più vicine ad un linguaggio naturale con risultati molto più vicini alle esigenze degli utenti.

4+1 - PROTOCOLLO HTTPS

É vero, di questo aspetto tecnico non puoi occupartene tu ma ti spieghiamo perchè è così importante. Il protocollo HTTPS identifica una connessione protetta e garantisce maggiore sicurezza agli utenti che visitano il tuo sito web, perchè nessuno potrà sottrarre dati personali o password rilasciate dai visitatori.

 

Questi sono i fattori di ranking più importanti di Google ma fai attenzione, perchè l'evoluzione è continua e potrebbero esserci presto dei cambiamenti. Continua a seguirci!